Prurito anale
Il prurito anale è un sintomo, non una patologia. Esso non è specifico di alcuna affezione ma è spesso presente in malattie dermatologiche, proctologiche e internistiche. In taluni casi il prurito anale diventa insopportabile ed il soggetto pratica il grattamento che , oltre a provocare delle lesioni anali, è talvolta incompatibile con una vita di relazione socialmente normale dato che può occorrere in qualsiasi momento della giornata ed a volte il bisogno di grattarsi è irrefrenabile.
Cause :
- diabete
- gravidanza
- sudorazione
- coito anale
- terapie antibiotiche
- dismicrobismo intestinale, diarrea
- scarsa igiene perianale
- eccesso di uso di carta igienica e/o saponi aggressivi
- micosi (fungo)
- herpes simplex e zoster
- parassitosi
- dermatiti
Cause proctologiche
- emorroidi
- ragadi
- fistola
- m. di Crohn
- RCU
- condilomi
- incontinenza fecale
Come è ovvio il trattamento del prurito anale è strettamente legato a quello della causa scatenante ma alcuni importanti suggerimenti generali possono essere:
- Detersione anale post defecatoria con prodotti specifici
- Evitare uso di carta igienica
- Evitare indumenti contenenti fibre sintetiche
- Regolarizzare l'intestino
- Abolire spezie, cibi picanti, caffè





